8 motivi per cui il sesso fa bene al cervello
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Non è solo bello ma anche utile: fare sesso fa bene... anche al proprio cervello!

sesso fa bene

Non è una novità: il sesso fa bene… ed è un toccasana specialmente per il tuo cervello. Questo quanto decretato da Barry R. Komisaruk, docente di psicologia alla Rutgers University di Newark in New Jersey:

“Capire come l’attività sessuale agisca a livello neurologico può aiutare e far luce anche su altri aspetti di salute. A volte bisogna chiedere ai volontari di masturbarsi all’interno di una macchina per la risonanza magneticae anche per questo, il campo di studi è ancora in fase di sviluppo. Gli scienziati comunque stanno iniziando a svelarne i misteri”.

Se, a livello complessivo, il sesso è un toccasana, tutto ciò è dovuto al rilascio di sostanze chimiche nel proprio organismo che tendono a ridurre tensione e stress. A livello celebrale invece cosa succede? Ecco 8 comportamenti.


Concilia il sonno

Alzi la mano chi non si è sentito talmente rilassato e stanco da addormentarsi in breve tempo, se non immediatamente, dopo un rapporto sessuale. La sensazione di sonno, presente maggiormente al maschio che alla donna, deriva dal fatto che dopo l’eiaculazione, momento di picco, la corteccia prefrontale si rilassa. Non solo. All’interno dell’organismo vengono rilasciate anche ossitocina, il cosiddetto “ormone dell’amore”, che rende fiduciosi ed empatici come bere uno bicchieri di vino, e la serotonina, detto “ormone della felicità”. Quindi vai pure a dormire soddisfatto e felice!


Aiuta a calmarti

Sei particolarmente nervoso e stressato? Fai sesso. Secondo una ricerca il rapporto sessuale aiuta a gestire meglio le proprie emozioni. Dopo aver fatto sesso è più facile poter affrontare un’attività dapprima vista come troppo stressante. Dal punto di vista neurologico il cervello sembra percepire calma… con la pressione arteriosa che tende ad abbassarsi significativamente.


Aiuta a farti passare il mal di testa

La classica scusa del mal di testa non può più funzionare. Una ricerca tedesca svolta nel 2013 ha appurato che il 60% delle partecipanti affette da emicranie, e il 30% di quelle che soffrivano delle cosiddette cefalee a grappolo, sperimentavano un miglioramento dei sintomi durante un rapporto sessuale. Una sorta di antidolorifico naturale. Tutto ciò sembra spiegarsi (non ci sono conferme ufficiali) dall’effettivo rilascio dell‘ossitocina.


Cancella la memoria

Non spaventatevi, nulla di grave. E’ l’effetto di un rapporto sessuale forse un po’ troppo vigoroso e/o stressante. Una casualità che capita di rado in tutta onestà: in una anno quasi 7 persone su 100mila subiscono una spiacevole perdita di memoria meglio conosciuta come “amnesia globale transitoria” dove tendi a non ricordare più nulla. Questa situazione, ancora sconosciuta a livello neurologico, risulta essere temporanea. Dopo diverse ore infatti il soggetto recupera normalmente ogni ricordo.


Ma può anche migliorarla!

E’ chiaro che il caso di cui al punto precedente è di rarità estrema. Stiamo parlando di un campione troppo piccolo per poter puntare il dito contro il sesso. Infatti, così come si “rischia” il fenomeno dell’amnesia globale transitoria, il sesso in diversi casi tende a rafforzare la memoria. A rafforzare tale tesi esiste uno studio del 2010 condotto da alcuni ricercatori che hanno confrontato ratti ai quali veniva permesso rapporti sessuali occasionali con ratti che facevano sesso una volta al giorno per 14 giorni. Il risultato è sorprendente: il secondo gruppo ha sviluppato una crescita neurologica nell’ippocampo, sede della memoria del cervello.


E’ come una droga!

“Assumere cocaina e fare sesso non dà esattamente la stessa sensazione ma le due cose coinvolgono le stesse regioni cerebrali, così come aree differenti. Anche caffeina, nicotina e cioccolato accendono la “centrale cerebrale” della gratificazione”.

Partiamo da qui. Dalle dichiarazioni di Timothy Fong, docente di psichiatria alla “David Geffen School of Medicine” dell’Università della California di Los Angeles. Fare sesso è uno dei piaceri della vita. Fa stare bene. Il colpevole principale dello stato di benessere è dato dal rilascio di dopamina, neurotrasmettitore legato al senso di soddisfazione ed appagamento personale. La dopamina viene scatenata anche dall’assunzione di alcune droghe… e questo crea dipendenza


E’ antidepressivo!

L’abbiamo già detto diverse volte: il sesso fa bene e diminuisce i livelli di stress! Ma non solo… tende ad essere un buon rimedio per ‘rompere’ lo stato di depressione (almeno temporaneamente) di una persona. Uno studio condotto su 300 donne dall’Università di Albany (Stato di New York) ha messo in luce come rapporti sessuali effettuati senza l’utilizzo di contraccettivi provochino uno stato di benessere interiore maggiore rispetto a coloro che fanno sesso con l’ausilio del condom. Tutto ciò si spiegherebbe grazie agli effetti naturali dello sperma che, una volta assorbito dall’organismo femminile, rilascia estrogeni e prostaglandine importanti nella lotta contro sintomi depressivi.


Ma è anche portare di cattivo umore

Ci può essere un lato negativo nel sesso? La risposta è si. Se, come abbiamo visto poco fa il sesso potrebbe comportare situazioni di perdita temporanea di memoria (in rari casi, è giusto ricordarlo, ndr) è altrettanto vero che in alcuni soggetti potrebbe comportare un peggioramento dell’umore. Viene chiamata “depressione post-coito“. Come si spiega? Ci aiuta lo psichiatra londinese Anthony Stone:

“Quando i pazienti vengono da me per parlare di sesso, io penso subito al potere. Durante il sesso, gli uomini sono all’apice della loro potenza. Basta pensare alle strategie di seduzione, che consistono in pratica nel fare la ruota come dei pavoni. Dopo il sesso, capita che gli uomini si sentano impotenti, privi di forze; hanno, seppur temporaneamente, perso la capacità di fecondare. In certi casi, tale perdita può portare alla depressione o al desiderio di morire. Sentono di aver perso ciò che li rende uomini.”

Una spiegazione scientifica invece ce la da Richard Friedman, psichiatra americano, che nel 2009 ha svelato che la depressione post sesso è ‘colpa’ dell’amigdala, la parte di cervello che gestisce le emozioni ed in particolar modo la paura. Durante il sesso il senso di paura tende a scomparire. Nel post probabilmente l’amigdala torna a livelli d’ansia precedenti causando un piccolo turbinio d’emozioni negative.


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