Le 20 sigle dei telefilm che hanno segnato la tua adolescenza
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Le 20 sigle dei telefilm che hanno segnato la tua adolescenza

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Vi ricordate tutte le sigle dei telefilm che hanno accompagnato la vostra crescita? Mettetevi alla prova con le nostre 20 proposte!

sigle telefilm

Ricordate tutte le sigle dei telefilm che hanno accompagnato la vostra crescita? Allora mettetevi alla prova! L’adolescenza terminata da poco lascia ricordi indelebili di quello che è stato. C’è chi è cresciuto a ‘pane, acqua e Dawson’s Creek’ e chi a ‘pizza, birra e Willy il principe di Bel Air’. Il denominatore comune di tutti noi è che i telefilm di successo non cambiano mai, sono sempre di moda. Quindi non stupitevi se trovate telefilm degli anni ’80 mescolati con alcuni degli anni ’90.

Personalmente, la mia sigla preferita è quella di…. anzi. Non ve lo dico. Andate ad assaporare la sigla del punto numero 20! Son sicuro che molti saranno d’accordo con me 🙂


Dawson’s Creek

Non potevamo non aprire con il telefilm che ha segnato più di tutti le nostre vite da adolescenti. La serie, cominciata ufficialmente nel 1998 e terminata nel 2003, può contare 6 stagioni e 128 episodi di clamorosi colpi di scena tra Dawson, Joey, Pacey e compagnia cantante!

SiglaI Don’t Want to Wait di Paula Cole



The O.C.

Molto più recente rispetto a Dawson’s Creek, ma emozionalmente simile. Quattro serie per 92 episodi dove vengono raccontate le vicende della famiglie più in voga di Newport. Siam sicuri che Seth Cohen, Ryan Atwood, Marissa e Summer sono nomi noti per voi. Così come la sigla che riporta alla California!

Una curiosità. Il telefilm è stato cancellato alla fine della quarta stagione per un crollo negli ascolti. Partiti da 10 milioni di spettatori negli States, i fans sono crollati a 4 milioni al termine della terza serie.

Sigla: California dei Phantom Planet


Willy il Principe di Bel Air

Uno dei nostri preferiti. La serie tv che ha lanciato la carriera di Will Smith racconta le vicende di Willy, ragazzo giovane che si è dovuto trasferire da Philadelphia a Bel Air, ospite degli zii. Il telefim conta 6 stagioni per 148 episodi ed una sigla STORICA. Vietato non saperla!


Baywatch

Eh. Teoricamente non ci sarebbe bisogno di una spiegazione ulteriore. Baywatch è soprattutto Pamela Anderson e David Hasselhoff (o Mitch Buchannon). Undici stagioni per 242 episodi: un vero e proprio record. La serie è andata in onda nel 1989, mentre l’ultima puntata è datata 2001.

Sigla: I’m Always Here di Jim Jamison


Smallville

Diciamoci la verità: una serie lunghissima e non so quanti di voi sono riusciti a portarla a termine. Stiamo parlando di 10 stagioni e 218 episodi per Smallville. Banalmente la vita di quello che diventerà Superman! In Italia la serie venne inizialmente seguita da tra i 4 e i 5 milioni di telespettatori, superando gli ascolti di X-Files e riuscendo a entrare tra le prime 10 serie più viste in Italia.

Sigla: Somebody Save Me – Remy Zero


Seven Heaven (Settimo Cielo)

I pomeriggio con la famiglia più cristiana del mondo. Talmente cristiana che le figlie tentano in tutti i modi di vivere la propria vita meno cristiana possibile tra inciucci ed incontri vari. 11 stagioni e 243 episodi.


Xena

Questo è un MUST, soprattutto per i ragazzini d’un tempo che spogliavano la Principessa Guerriera con gli occhi (non è un caso se colui che sta scrivendo è un ragazzo, ndr).


MacGyver

Forse la sigla è più famoso del telefilm stesso ma vi giuriamo che rimane una bomba. Sette stagioni e 139 episodi di avventure clamorose per MacGyver che durante le sue gesta non vuole utilizzare armi!

Sigla da sapere a memoria!


Buffy – L’ammazzavampiri

 


Beverly Hills 90210

Forse la serie più famosa al mondo. 10 stagioni per 296 episodi. In onda dal 1990 al 2000.  La serie seguiva le vicissitudini di un gruppo di adolescenti dell’alta borghesia, abitanti nel quartiere VIP di Beverly Hills, a Los Angeles.


La Tata

Chi non si ricorda de “La Tata”? Francesca Cacace viene assunta come tata dalla famiglia Sheffield. Sei stagioni e 146 episodi. Da segnalare anche la vittoria di un Emmy Awards nel 1995 come miglior design dei costumi.


Walker Texas Ranger

Ah perché c’è anche bisogno di una descrizione completa? Walker Texas Ranger. Il Ranger più controcazzuto che ci sia. Era (ed è ancora! Non se ne andrà mai!) su Rete 4.


X-Files

Sempre in prima serata, sempre in bollino rosso. Ci sentivamo grandi a disobbedire agli ordini di Mamma & Papà i quali ci ordinavano di andare a letto! La sigla è rimasta nella storia ed ancora oggi, quando descriviamo un evento losco e sospettoso, intoniamo il motivetto famoso!



Friends

I’ll beeee thereee for youuu. 

Serie che si basa sulle avventure di un gruppo di 6 amici. Lo show occupa il 21º posto nella classifica delle miglior serie commedia di tutti i tempi. Va beh. Giù il cappello.


Hercules

Ogni maledetta mattina o domenica mattina. Ho ricordi offuscati sinceramente. Ma indelebile è la sigla iniziale col racconto ‘pauroso’ su chi è Hercules e sul suo fido Iolao.


Relic Hunter

Confesso: questa forse non se la ricorda nessuno. Io, da piccolo Piero Angela quale sono, seguivo abbastanza assiduamente. Finché la serie non è stata cancellata.



Happy Days

Signori… tutti fermi. Stiamo parlando forse della serie tv più famosa della storia. La serie, ambientata a Milwaukee, è imperniata sulle vicende quotidiane della famiglia Cunningham e dell’idolissimo FONZIE.


Hazzard

In realtà stiamo parlando di un telefilm degli anni ’70-’80. Ha talmente sfondato che la serie è stata ripetutamente trasmessa in Italia fino alla fine degli anni 90. La serie narra delle vicende di Bo, Luke, Daisy e dal loro anziano zio Jesse. A bordo della mitica macchina tutta arancione. Per entrare in macchina non potevi assolutamente aprire le portiere! Utilizzare il finestrino please.


Paso Adelante

Sicuramente meno incisivo dei precedenti. Anzi, confesso: l’ho inserito per strapparvi un sorriso. Di una qualità abbastanza scadente.


Supercar

Una lacrima che scende. Il mio cuore che si gonfia per le avventure di Knight Rider e la sua macchina parlante: KITT. E anche qui, siamo di fronte ad una sigla indimenticabile.


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