I film horror più spaventosi di sempre: ecco le nostre 7 scelte
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I film horror più spaventosi di sempre: ecco le nostre 7 scelte

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Se volete sapere quali siano i film horror più spaventosi di sempre eccovi una lista accurata di titoli selezionati per farvi paura!

Volete sapere quali sono i film horror più spaventosi di sempre? Partiamo da un punto chiave: sono un’accanita cinofila e da sempre mi diverto a consigliare film, per qualunque occasione. In questo articolo vi propongo un particolare genere: non il solito horror splatter pieno di sangue, mutilazioni, crani aperti e via dicendo, ma pellicole che mirano direttamente alla reazione psicologia dello spettatore, stimolando la vera e propria paura, trasmettendo nuove sensazioni e sfumature di suspense e terrore. Ecco i film horror più spaventosi e migliori per farsi avvolgere dal mistero e da un’inquietudine così profonda da incidere sul vostro stato d’animo (effetto garantito..!).


Antichrist

Incubo ad occhi aperti diretto da Lars Von Trier, regista tanto geniale quanto pazzo (si fa per dire) e con una spiccata capacità di trasformare un unico evento in una tragedia assillante e psicologicamente pesante, il film gira intorno al forte ed abissale senso di colpa di una donna che, mentre intratteneva un rapporto sessuale con il marito, ignora il figlio neonato che per sbaglio si butta dalla finestra. Seguono scene gravi ed atroci, tanto da far sembrare il film più lungo di quello che è veramente. Non vi rivelo il resto e lascio a voi la scoperta della pellicola che più mi ha impressionata.



Melancholia­

Stesso regista ma diversa la storia: la creazione di Von Trier riguarda una ristretta famiglia che viene a conoscenza del passaggio delicato e pericoloso di un pianeta, chiamato appunto Melancholia, che potrebbe decidere le sorti della Terra. Poco romanzato, questo film gioca molto sull’inquietudine che provano i personaggi nel vedere in cielo, accanto alla Luna, un corpo celeste più grande, forse ogni giorno più grande. Un senso di tormento che viene trasmesso magnificamente allo spettatore attraverso l’isolamento della residenza dei personaggi e da colori spenti e soffusi, azzeccati per un’atmosfera cupa. Vi assicuro fiati sospesi fino all’ultimo secondo.



Il quarto tipo

Spacciato inizialmente come un film tratto da una storia vera (solito modo cinematografico per attirare più audience possibile) che raccoglie vere e proprie interviste e registrazioni, qui si parla dell’esperienza vissuta da chi dichiara di esser stato rapito dagli alieni durante il sonno. Girato nel lontano Nord America, il film ha come protagonista Abigail Tyler (Mila Jovovich), una psicologa che prende in cura e ascolta le vittime di queste tenebrose esperienze, in cui lei stessa verrà poi coinvolta. Il regista, a mio dire, ha saputo girare magistralmente le scene che ha tentato di far credere reali, in cui i pazienti, sotto ipnosi, rivivono in maniera piuttosto vivida ed intensa le parti salienti del loro rapimento.



Paranormal activity

Non saltate al prossimo film solo perché siete stanchi di sentir parlare di questo o perché ne avete sentito parlare talmente male dai vostri amici che vi rifiutate di accettare che un lungometraggio del genere possa essere annoverato tra i migliori in quanto a suspense e paura. Partiamo dal presupposto che essendo stato montato come film amatoriale, riesce meglio di altri a far immedesimare ed immergere nella ‘realtà’ lo spettatore. Tratta di una giovane coppia vivace che vive in una bella residenza e si gusta la nuova vita da persone indipendenti. Dopo alcuni casi di rumori inspiegabili, il ragazzo, Mikah, decide di montare una telecamera in camera loro in modo da poter vedere cosa succede mentre dormono e in modo da analizzarne le pellicole i giorni successivi. Di notte in notte le cose peggiorano veramente tanto fino al delirio da pelle d’oca e salti sul divano.. assicurato!



The Others

Anche qui il ruolo focale che accresce l’ansietà della pellicola è il luogo in cui è ambientata: una villa a più piani, vasta ed abitata solamente da una madre vedova (interpretata da Nicole Kidman) e i suoi due figli che, avendo sviluppato una grave intolleranza alla luce del sole, sono costretti a vivere nel semi-buio della loro enorme dimora, seguendo rigide regole imposte dalla madre, come chiudere sempre ogni porta prima di aprirne un’altra o di dire sempre delle preghiere prima di andare a letto. A destabilizzare la quotidianità della ristretta famiglia è l’entrata in scena di altri personaggi e di un’entità che disturba e spaventa i bambini e la madre. A voi il resto.



Pi greco-Il teorema del delirio

Il titolo può già raccontare gran parte della storia: un ragazzo brillante, introverso, geniale, di un’intelligenza oltre il normale, è quasi costantemente rinchiuso nella sua stanza addobbata di computer, monitor, apparecchi elettronici, cavi intrecciati e pile di fogli pieni di formule, numeri, equazioni e disequazioni con cui la mente disturbata del protagonista cerca disperatamente di riuscire a calcolare esattamente il valore della costante che conosciamo come Pi Greco (approssimata a 3,14), tutto questo sulle orme di un suo maestro che tuttavia, vedendolo perdere la ragione e avere visioni fortemente nocive, cerca di convincerlo a rinunciare per evitare la pazzia totale. Effetti sonori fastidiosi e tutte scene volutamente in bianco e nero rendono questo film un capolavoro del genere noir.



L’uomo senza sonno

Un tormento nel vero senso della parola: si narra di un uomo, impiegato come operaio in una fabbrica, che non riesce più a dormire da quasi due anni. Ciò influisce negativamente sulla sua mente e sulla sua efficienza al lavoro, dove ne vede e ne combina delle belle (o meglio, gravissime). Molto coinvolgente è tanto l’enfasi che il regista dà alla monotonia della vita del protagonista, ridotto in carne ed ossa e di rari sorrisi, quanto la cupezza dell’atmosfera resa benissimo dalle diverse sfumature di grigio, unico colore delle scene del film.

Bene. Adesso preparate un comodo divano, invitate qualcuno di compagnia, comprate dei bei pop-corn e godetevi il lato oscuro della cinematografia.. Buona visione!



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Suke Karma
Sono studentessa universitaria, laureanda in informatica umanistica, una nuova interfacoltà. Amo la corsa, i film, la musica e.. La scrittura! Ho sempre detto di sapermi esprimere meglio scrivendo ch...
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