Animal House. Una pellicola da cui imparare, molto.
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Animal House. Una pellicola da cui imparare, molto.

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Animal House è un film cult di fine anni '70 che rappresenta una pietra miliare della cultura pop. Ecco cosa ci può insegnare questa meravigliosa pellicola.

Il 28 Luglio 1978 esce nelle sale americane un film destinato a fare la storia del cinema: National Lampoon’s Animal House. La trama è semplice: 1962, due matricole appena arrivate al college decidono di unirsi ad una confraternita, come da tradizione nelle università americane, e finiscono per venire accettati solo da quella più malfamata: la Delta Tau Chi (ΔΤΧ). Qui conoscono svariati personaggi, tra i quali spicca John “Bluto” Blutarsky, un ubriacone totalmente fuori controllo interpretato dal grande John Belushi, con cui vivranno numerose (dis)avventure, scontrandosi in continuazione con la dirigenza del college (sopratutto col rettore  Vernon Wormer) e con la confraternita rivale, la blasonatissima Omega Theta Pi (ΩΘΠ).

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L’obiettivo di questo articolo però non consiste nel fare una recensione o nel tessere le lodi di questa pellicola (perché il film riesce a farlo tranquillamente da solo), ma nell’esporvi quanto quest’opera sia riuscita a insegnare a due generazioni di studenti universitari.

Il film è sicuramente controverso e volgare, ma sotto il velo superficiale di bevute, insulti e battute sporche, nasconde una violenta critica a tutti i vincoli a cui erano e sono sottoposti gli studenti universitari durante la loro carriera accademica,  grazie anche alle splendide interpretazioni di Belushi, Tim Matheson e Karen Allen.

Animal House passa così dall’essere una semplice commedia sulla vita universitaria a un film cult che rappresenta un grido di una generazione stanca delle lotte legate alla politica, un grido che fa risuonare le parole “We want to party!” in tutto il mondo, un grido che sarà la colonna portante di quei gloriosi anni ’80 la cui spregiudicatezza è stata prevista da Animal House.

Questo film dunque rappresenta il punto di partenza, l’opera magna che ci insegna a lasciare da parte le preoccupazioni e a trovare sempre un buon motivo per godersi la vita, e ci fa anche capire che è necessario evitare i pregiudizi su qualcuno e saper comprendere la forza aggregativa che solo il divertimento può dare.

Paradigma per tutti i film sull’università a venire, Animal House ci lascia un bagaglio di riferimenti che ancora ritroviamo nella cultura pop a distanza di quasi 40 anni: il toga party, i viaggi insieme ad altri colleghi e le feste universitarie sono stati tutti portati sul grande schermo da questa pellicola che risulta così innovativa e potente.

Il film sarà poi il punto di inizio per una delle più grandi collaborazioni nel mondo del cinema. Nascerà infatti una grande intesa tra John Belushi e John Landis, quest’ultimo infatti, oltre ad essere il regista di Animal House, sarà anche quello della pellicola più famosa nella quale Belushi compare: The Blues Brothers.

Dunque se ancora non lo avete visto non dovete perder tempo. Gustatevi la meravigliosa epopea della Delta Tau Chi e apprendete tutto ciò che c’è da imparare da questo film.

Resta però solo un dubbio. Chissà se “Bluto” anche dopo quella tragica mattina del 5 Marzo ’82, sta ancora festeggiando…

NATIONAL LAMPOON'S ANIMAL HOUSE, (from left): Bruce McGill, Tim Matheson, Peter Riegert, John Belushi, James Widdoes, 1978. © Universal Pictures / Courtesy Everett Collection

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