10 cose che SICURAMENTE non sapete sul miracolo Leicester City!
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Una favola a lieto fine per il Leicester di Claudio Ranieri... ma ci sono alcuni segreti che non sapete: dai monaci buddhisti al bomber operaio (ma per davvero!)

leicester

Un sogno. Un assoluto sogno realizzato. Dopo mesi di speranze e sospiri il piccolo Leicester City è campione d’Inghilterra. Per coloro che conoscono meno la ‘materia’: è come se il Chievo Verona vincesse lo Scudetto in Italia davanti a squadre come Juventus, Roma, Napoli, Inter e Milan. Qualcosa di realmente speciale che capitano una sola volta nella vita. Come nelle favole più belle. Il condottiero di questa fantastica squadra è, manco a dirlo, un classy-gentleman di 68 anni, Claudio Ranieri. Uno che ha calcato i campi di tutte le categorie senza mai aver vinto un campionato. Ora la sua rivincita se l’è presa pienamente… ma c’è qualcosa che non sapete: dietro alla vittoria del piccolo Leicester ci sono segreti, gesti e storie di un certo livello.

Non è una vittoria casuale. Ecco 10 segreti che si nascondono dietro al trionfo delle Foxes (volpi in italiano, ndr).


Il bomber 5 anni fa giocava nei dilettanti

Si chiama Jamie Vardy, è il bomber della squadra e solo tre anni fa, nel 2012, Jamie giocava nella quinta lega d’Inghilterra. Cinque anni fa il 28enne di Sheffield militava addirittura nell’ottavo livello del calcio inglese, con la maglietta del Stocksbridge Park Steels di Sheffield. A 23 anni soltanto un illuso poteva prevedere un futuro da calciatore di successo per Vardy… tant’è che si divideva tra calcio e il lavoro da operaio metalmeccanico:

“Lavoravo in un’azienda che produce apparecchi ortopedici. Era massacrante: sollevavo centinaia di pesi e il calore dei forni mi bruciava la pelle”.

Leicester Roberto


I monaci buddhisti portafortuna

Sono state 3 le stagioni in cui le Foxes a inizio campionato hanno ricevuto la visita e la benedizione di alcuni monaci buddhisti: al primo anno la promozione dalla Championship alla Premier League, al secondo la salvezza (all’ultima giornata, ndr) e al terzo l’incredibile trionfo. Che il prossimo anno possa essere l’anno della Champions League? Magari. Ma mai dire mai!


Ad inizio anno erano quotati 5000:1

Tale Leigh Herbert, ovviamente tifoso del Leicester, la scorsa estate ha puntato 5 sterline sulla vittoria della Premier League in questa stagione da parte della propria squadra, quotata 5000 volte la posta. William Hill, nota agenzia di scommesse, ha provato a correre ai ripari verso metà campionato, proponendo al temerario scommettitore un accordo: accettare subito 3200 sterline invece di sperare nella potenziale vincita di 25000 sterline. Per la cronaca l’offerta è stata gentilmente declinata e Leigh ha quindi potuto incassare la bellezza di circa 30mila euro. Per fare un confronto, la possibilità che Elvis sia ancora vivo paga 2000 volte la posta, quella di scorpire il mostro di Loch Ness 500…


E’ il primo titolo!

E’ il primo titolo del Leicester, che nella sua storia aveva vinto solamente 3 Coppe di Lega inglesi e un Community Shield. Un’impresa più grande anche di quella del Nottingham Forest di Brian Clough, che nel 1978 vinse il campionato un anno dopo aver ottenuto la promozione dalla seconda divisione.

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Andy King è il simbolo di questa squadra

Andy King è in squadra dal 2004 (aveva 15 anni). Con la vittoria del campionato di ieri è diventato il primo giocatore della storia a vincere Serie C, Serie B e Serie A con la maglia della stessa squadra.

“Pensavo di aver visto tutto con questa squadra… e invece non avevo previsto la vittoria del campionato! Non ho parole. Ce lo meritiamo tutti. E’ stata una stagione incredibile.”

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I giocatori diventeranno vie delle città

Milioni di sterline circa il valore complessivo della rosa delle Foxes. Oggi Schmeichel, Fuchs, Simpson, Huth, Morgan, Drinkwater, Kanté, Albringhton, Mahrez, Okazaki, Vardy potrebbero addirittura diventare i nomi di alcune vie di Leicester. Almeno quanto detto dal sindaco della città. Ah… anche Claudio Ranieri.

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Il monte ingaggi della squadra è uno dei meno cari della Premier

Il Leicester primo in classifica è quart’ultimo per monte ingaggi complessiva della rosa con 48 milioni di sterline in Premier League. Il Chelsea (che si trova a circa 30 punti dal miracolo Leicester) guida questa speciale classifica con un monte ingaggi di 216 milioni di pound. Diciamo che i risultati non sono stati propriamente gli stessi. Ancora più favola.

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Claudio Ranieri

Questa la sapete tutti. L’autore di questa favola è italiano e si chiama Claudio Ranieri. Uno abituato a vincere poco. Circa 12 anni fà è datato l’ultimo trofeo vinto da Claudio Ranieri, che nel 2004 alzò al cielo una supercoppa europea con il Valencia, da allora alti e bassi nel vecchio continente, prima del miracolo. Intanto si porta a casa 6.7 milioni grazie alla vittoria: 5 milioni di sterline (quasi 6,5 milioni di euro) dalla FA e altri 1,7 dal suo club come premio. Classy Ranieri.

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Tom Hanks ha scommesso sul Leicester

Tom Hanks è uno sfegatato tifoso dell’Aston Villa…  poco importa. La sua squadra quest’anno è retrocessa, ma l’attore americano può festeggiare comunque: secondo sua stessa dichiarazione, ad inizio campionato ha puntato 100 dollari sulla vittoria del Leicester e incasserà mezzo milione. Beato lui.

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I tifosi hanno provocato piccoli terremoti

Il gol decisivo di Ulloa nel match contro il Norwich all’ultimo secondo è stato al contempo indimenticabile e ‘pericoloso’. In quell’occasione il King Power Stadium è letteralmente esploso e l’esultanza dei tifosi ha provocato alcune innocue, ma reali, scosse telluriche.



Un tifoso vuole chiamare la propria figlia “Vardy”

Sono 6000 le firme raccolte online da Ashley Marriott, tifosissimo delle Foxes, per convincere la moglie, tifosa del Tottenham, a chiamare la figlia Vardy. Obiettivo quasi raggiunto, Vardy sarà il secondo nome della primogenita Marriott.

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Il capitano è un altro il simbolo di questa squadra

A 30 anni Wes Morgan, capitano delle Volpi, è approdato per la prima volta in Premier League: se giocherà per intero anche le ultime due partite, diventerà il secondo capitano (dopo John Terry) della storia del campionato inglese ad alzare il trofeo senza aver saltato nemmeno un minuto della stagione. Ah… ha segnato pure il gol Scudetto Sabato scorso sul campo del Manchester United… non una squadra qualsiasi.


La Mascotte ha fatto storia

Gli anni della durata del contratto stipulato con la Puma dalla mascotte della squadra Filbert Fox per indossare sulle zampe le scarpe da calcio. E’ la prima volta in assoluto che una mascotte firma un contratto con uno sponsor.

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Mancini giocava qui!

​Non è un segreto del successo attuale del Leicester, ma comunque una chicca da tenere in considerazione! Roberto Mancini ha giocato con il Leicester nel 2001. A gennaio di quell’anno Mancini firmò un contratto di prova per un mese con il Leicester, giocando 4 partite in Premier League ed una in FA Cup senza segnare alcun gol e si ritirò dal calcio giocato il 7 marzo 2001.

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