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Scienze della Formazione: l’82% dei neolaureati trova lavoro dopo un anno
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Scienze della Formazione: l’82% dei neolaureati trova lavoro dopo un anno

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La laurea in scienze della formazione è spesso denigrata, ma l'82% dei laureati trova lavoro dopo un anno!

laurea in scienze della formazione

LAUREA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE: PREMESSA

Sembrano ci siano buone notizie per i neolaureati in scienze della formazione primaria. Secondo gli studi condotti ad da Almalaurea sui laureati del 2012, l’82% lavora ad un anno dall’ottenimento della laurea. Se si allarga il dato a cinque anni, gli occupati salgono al 95%. Numeri che fanno ben presagire sulla spendibilità della laurea in questione. E non è tutto. Ci sono diverse altre valutazioni che i laureati in scienze della formazione hanno confessato. Partiamo però da un altro dato che può considerarsi interessante: il 95% dei laureati del collettivo esamino è di genere femminile. Ciò detto il 55% dei coloro che si laureano lo fanno in corso. Il 22,5% con un solo anno di ritardo. L’età media dei laureati è però alta rispetto alla normalità (29 anni), questo si giustifica col fatto che coloro che si iscrivono lo fanno spesso e volentieri tardi o comunque con un lavoro già alle spalle. Non è un caso se gli studenti di scienze della formazione durante il loro percorso formativo accompagnano lo studio con qualche esperienza lavorativa, spesso offerta con supporto dell’Università. Il 54%  dei laureati arriva a fine percorso avendo maturato lavori saltuari. Il 17% invece è un lavoratore-studente a tempo pieno. Ultimo dato di rilievo: la media voto dei laureati in scienze della formazione è di 105.

 

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LAUREA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE: DATI SUL LAVORO

Chi prosegue l’attività iniziata nel corso degli studi è il 24%; di questi il 76% dichiara che la laurea ha comportato un miglioramento nel proprio lavoro; il 40% ha rilevato una crescita delle competenze professionali; il 37% in termini di posizione lavorativa e solo il 15% dal punto di vista economico. Dato interessante: l’89% degli occupati che presentano il titolo di scienze della formazione sono assorbiti dal settore pubblico. Di coloro impiegati all’interno della PA, il 92% è impiegato nel settore dell’istruzione. Per quanto riguarda la retribuzione sono diverse: coloro che hanno terminato la laurea triennale guadagna in media 1.185 euro netti al mese; per i laureati magistrali la busta paga sale a circa 1.400 euro netti mensili. Detto ciò: i lavoratori del pubblico guadagnano comunque l’8% in più di coloro che lavorano nel privato.

 

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SCIENZE DELLA FORMAZIONE: SODDISFAZIONE DEL TITOLO

Gli studenti che si laureano in Scienze della Formazione sono tendenzialmente soddisfatti: l’89% ritiene il proprio titolo di studio “efficace” o “molto efficace”. Dal punto di vista lavorativo la soddisfazione del lavoro svolto è valutato ad 8,6 su 10. Altre valutazioni sul lavoro? Eccole:

– l’utilità sociale del lavoro (voto 9,2);

– per la coerenza con gli studi fatti (8,8);

– per la rispondenza ai propri interessi culturali (8,5);

– per l’acquisizione di professionalità (8,3).

– la flessibilità dell’orario di lavoro (7,2)

– stabilità/sicurezza sul lavoro (7,2)

– nonché le prospettive di carriera (6,4)

– prospettive di guadagno (6,0).

Se siete intenzionati ad intraprendere questo percorso di studi ora avete una analisi completa della spendibilità del titolo! Non vi resta far altro che iscriversi in università ed affrontare il test d’ingresso orientativo.

 

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