Il ministro del Lavoro: “Laurearsi con 110 e lode a 28 anni non serve a nulla”
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Il ministro del Lavoro: “Laurearsi con 110 e lode a 28 anni non serve a nulla”

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Giuliano Poletti, Ministro del lavoro dell'attuale Governo, ha scatenato diverse polemiche con questa dichiarazione contro i laureati.

ministro del lavoro

MINISTRO LAVORO LAUREA 28 ANNI

“Prendere 110 e lode a 28 anni non serve a un fico, è meglio prendere 97 a 21”.

Le parole sono di Giuliano Poletti, dialogando con gli studenti durante la convention di apertura a Veronafiere di «Job&Orienta», la 25esima mostra convegno nazionale dell’orientamento, scuola, formazione, lavoro. Chi è Giuliano Poletti? Dal 22 febbraio 2014 Ministro del lavoro e delle politiche sociali nel Governo Renzi.

“I nostri giovani – ha detto – arrivano al mercato del lavoro in gravissimo ritardo. Quasi tutti quelli che incontro mi dicono che si trovano a competere con ragazzi di altre nazioni che hanno sei anni meno di loro e fare la gara con chi ha sei anni di tempo in più diventa durissimo. Se si gira in tondo per prendere mezzo voto in più – ha continuato il ministro – si butta via del tempo che vale molto, molto di più di quel mezzo voto. Noi in Italia abbiamo in testa il voto, ma non serve a niente.”

Leggi anche: Le reazioni – 20 tweet contro le dichiarazioni di Poletti

 

MINISTRO LAVORO POLETTI: POLEMICA SU TWITTER

Una frase che ha smosso le critiche della gente la quale su Twitter ha tempestato il Ministro di messaggi polemici. Un “Elsa Fornero 2.0” dopo che quest’ultima aveva etichettato i nostri giovani d’oggi come “troppo choosy”, schizzinosi.

 

MINISTRO LAVORO POLETTI: CONCLUSIONE

L’ex Presidente nazionale della LegaCoop ha poi chiuso il suo discorso con questo commento:

“In Italia – ha spiegato Poletti – abbiamo un problema gigantesco: è il tempo. Il voto è importante solo perché fotografa un piccolo pezzo di quello che siamo; bisogna che rovesciamo radicalmente questo criterio, ci vuole un cambio di cultura.”

La risposta da parte degli studenti non si è fatta attendere troppo: ecco le reazioni su Twitter!

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