Elezioni 2018 in Italia: quando si vota, partiti, candidati e sondaggi
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Elezioni 2018 in Italia: quando si vota, partiti, candidati e sondaggi

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Elezioni 2018 Italia: vuoi avere un quadro generale sulle elezioni politiche? Ecco cosa sapere su date, partiti, candidati e sondaggi.

Elezioni 2018: date, candidati, partiti e sondaggi

Le elzioni politiche 2018 sono alle porte e, in qualità di cittadini italiani e studenti universitari, è arrivato il momento di capire quali sono i partiti e i candidati in campo, chi è dato per vincente secondo i sondaggi e come fare per esprimere il proprio voto in maniera informata. Le elezioni per il rinnovo delle due Camere del Parlamento italiano – Camera dei Deputati e Senato – sono il momento più importante della vita democratica del nostro Paese ed è dunque importante riuscire a esprimere il proprio voto, anche se si è studenti fuorisede.

Conosci nei dettagli il funzionamento del nostro ordinamento o hai ancora dei dubbi? Facciamo insieme un breve recap sul perché andremo a breve a votare: sono passati 5 anni dalle ultime elezioni (febbraio 2013) e quindi la legislatura è arrivata al suo naturale termine (la Costituzione italiana, infatti, prevede che il Parlamento resti in carica per un lustro). Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, così, dopo l’approvazione della nuova legge elettorale chiamata Rosatellum, ha sciolto le due Camere e indetto nuove elezioni.

La campagna elettorale è nel vivo e i vari schieramenti politici stanno promuovendo il loro programma, così come la lista di candidati da votare nella cabina elettorale. Vuoi saperne di più sulle Elezioni politiche 2018? Ecco cosa sapere su date, partiti, candidati e sondaggi.

Elezioni politiche 2018: come votare da fuori sede

Sei uno studente fuorisede e vuoi sapere come fare a votare il 4 marzo e quali sono gli sconti per rientrare nel tuo comune di residenza per esprimere il tuo voto? Non perderti le nostre guide:

elezioni politiche 2018

Elezioni italiane 2018 data: quando si vota

Segnati la data: le elezioni politiche 2018 in Italia si terranno domenica 4 marzo. Un’unica giornata in cui tutti i cittadini italiani maggiorenni sono chiamati alle urne per il rinnovo di Camera dei Deputati e Senato (solo chi ha compiuto 25 anni può però votare per quest’ultimo ramo del Parlamento).

Giusto per chiarezza, ribadiamo che la nostra è una Repubblica parlamentare, per cui votiamo direttamente solo per i deputati e i senatori che ci rappresenteranno in Parlamento. Il Governo, invece, non viene scelto dai cittadini, se non in maniera indiretta: è il Presidente della Repubblica, in base soprattutto ai risultati elettorali, a nominare il Presidente del Consiglio e i ministri, i quali dovranno poi presentarsi davanti al Parlamento per ottenere il voto di fiducia. Solo a votazione favorevole avvenuta, il Governo può entrare in carica.

Hai dubbi sul perché si vota a matita e non a penna? Ecco spiegati i motivi:

Elezioni politiche 2018: partiti, coalizioni e candidati

Il 4 marzo, quindi, saremo chiamati a scegliere i nostri parlamentari, ognuno dei quali fa parte di un partito, dotato di un proprio programma elettorale e uno o più aspiranti candidati premier. Ricordiamo che, votando il partito, non si vota automaticamente per il Presidente del Consiglio, ma si esprime il voto per la formazione politica. Quali sono i partiti in campo per le elezioni 2018? Vediamoli di seguito insieme.

Elezioni politiche 2018: Centrodestra

  • Forza Italia – il partito è guidato da Silvio Berlusconi, il quale, tuttavia, è incandidabile sia come parlamentare che come Presidente del Consiglio (o membro del Governo).
  • Lega (non più Nord) – il partito è guidato da Matteo Salvini.
  • Fratelli d’Italia – il partito è guidato da Giorgia Meloni.
  • Noi con l’Italia – il partito è guidato da Raffaele Fitto.
  • Energie per l’Italia – il partito è guidato da Stefano Parisi.
  • Udeur – il partito è guidato da Clemente Mastella.

Elezioni politiche 2018: Centrosinistra

  • Partito Democratico (PD) – il partito è guidato da Matteo Renzi.
  • Civica Popolare – il partito è guidato da Beatrice Lorenzin.
  • Lista + Europa – il partito è guidato da Emma Bonino.

Elezioni politiche 2018: Sinistra

  • Liberi e Uguali –  il partito è guidato da Pietro Grasso.

Elezioni politiche 2018: Altre formazioni politiche

  • Movimento 5 stelle – candidato premier per il movimento è Luigi Di Maio.

Esistono poi una serie di partiti minoritari:

  • Rinascimento – il partito è guidato da Vittorio Sgarbi.
  • Potere al Popolo – il partito è guidato da Viola Carofalo.
  • Casapound – il partito è guidato da Simone di Stefano.

Elezioni 2018 sondaggi: quale partito vincerà?

La domanda che tutti si pongono adesso è: “Chi vincerà le elezioni politiche 2018?”

Dare una risposta certa è molto difficile e, come abbiamo visto negli ultimi anni, affidarsi ai sondaggi non sempre ci è utile. Tuttavia, se vogliamo avere una prima previsione su quello che potrebbe accadere, possiamo cercare di capire quale sarà l’orientamento di voto di un vasto campione di cittadini italiani.

Per quanto riguarda i consensi in termini assoluti per i singoli partiti, gli ultimi sondaggi rivelano che:

  • Il Movimento 5 stelle è il primo partito d’Italia con il 27,2% dei consensi;
  • Il Partito Democratico segue con un seguito del 24,6%;
  • Forza Italia è al 16%;
  • Lega si attesta al 13,5%;
  • Liberi e Uguali è al 6,4%
  • Fratelli d’Italia è al 5%.

Le cose però si complicano se si tiene conto della legge elettorale e dei numeri che servono per potere ottenere una maggioranza parlamentare utile al Governo per ottenere la fiducia: secondo le simulazioni di YouTrend realizzate per La Stampa, nessuna delle coalizioni (centro-destra, centro-sinistra, Movimento 5 stelle) al momento avrebbe la maggioranza per governare. Se questa situazione si protraesse fino al giorno delle elezioni, per creare un Governo sarebbe necessario che ci fosse un’alleanza tra PD, Forza Italia e un terzo partito come Liberi e Uguali (lo schieramento di Grasso e Boldrini); in caso contrario, si potrebbe dover tornare a votare.

Tuttavia, al momento la coalizione favorita è quella di centro-destra perché è l’unica che negli ultimi mesi ha registrato un trend di consensi sempre in crescita, mentre il Movimento 5 Stelle rimane stabile e il PD è in netta decrescita.

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(Foto: Wikipedia)

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