Essere bocciati a un esame universitario: 7 consigli per riprendersi e superarlo
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Essere bocciati a un esame universitario: 7 consigli per riprendersi e superarlo

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Bocciare a un esame universitario: 7 consigli per riprendersi e superarlo

Bocciatura università: non riesco a passare un esame

Prima o poi arriva per tutti gli studenti il momento della bocciatura a un esame universitario, o, se non altro, il rifiuto del voto perché ritenuto troppo basso. Diffidate da chi vi dice di non essere mai incappato in una défaillance del genere: anche il più secchione prima o poi ha incontrato una crisi del genere sul suo percorso, oppure non ha fatto altro che studiare durante tutta la carriera universitaria, senza concedersi un momento di svago (il che non è consigliabile). Inoltre non bisogna dimenticarsi di Facoltà oggettivamente ardue come Ingegneria, Medicina o Giurisprudenza, dove le bocciature sono all’ordine del giorno.
Come fare a non farsi scoraggiare se si viene bocciati a un esame? Di seguito vi diamo 7 consigli per tornare alla carica dopo la cocente delusione della bocciatura universitaria.

Bocciare a un esame universitario: 7 consigli per riprendersi e superarlo

Foto: Pixabay

Come superare una bocciatura all’università: consigli per passare l’esame

Superare la bocciatura a un esame universitario non è sempre facile. Ognuno vive l’università in modo diverso e quando vede il suo impegno sprecato non può fare a meno di demoralizzarsi… come riprendersi dopo la bocciatura? Ecco alcuni consigli per sollevare il morale e passare il tanto temuto esame universitario al prossimo appello.

  1. Prendetevi del tempo dopo essere stati bocciati: il primo accorgimento da seguire è lasciare stare per un attimo libri e appunti dell’università. Smaltite tristezza, rabbia o delusione da bocciatura, concedetevi qualche uscita come se aveste passato l’esame. Chiaramente non state festeggiando, ma la vostra priorità ora è riposarvi e riacquistare un po’ di serenità
  2. Studiate per altri esami universitari: nel caso in cui l’esame a cui siete stati bocciati sia andato davvero male, non è il caso di ripeterlo immediatamente se l’appello ha una scadenza molto ravvicinata. Dedicatevi ad altre materie sulle quali siete più ferrati e per le quali avete cominciato la preparazione. Vi aiuterà a riprendere fiducia in voi stessi guadagnare un buon voto sul libretto dell’università.
  3. Parlate con il professore della materia in cui siete stati bocciati: Tra le tante possibilità per rimediare a un brutto voto universitario ce n’è una alla quale non si pensa mai e che pochi colgono: andare al ricevimento con il professore universitario per chiedere informazioni e visionare l’esame (se scritto). Ovviamente non potete far passare troppo tempo, perché il docente si dimenticherà subito del vostro specifico caso. Tuttavia potrebbe essere disposto a dirvi i punti salienti del suo corso universitario, aiutandovi a focalizzarvi sulle parti davvero essenziali da studiare per superare l’esame il prossimo appello.
  4. Confrontatevi con altri studenti dell’università: Il panico da confronto pre-esame è una cosa che conoscono tutti, mentre l’aiuto reciproco è molto meno noto. Se avete amici e compagni di corso che hanno già sostenuto l’esame e ne sono usciti vittoriosi non abbiate timore e chiedete consigli a loro: fatevi prestare gli appunti, capite in che modo hanno risposto, quali domande gli sono state fatte e quali sono a loro parere gli argomenti più importanti.
  5. Capite dove avete sbagliato: In questo senso è importante ripercorrere tutto l’esame universitario, analizzando ogni dettaglio. A partire dal modo in cui vi siete posti: avete avuto un atteggiamento troppo sprezzante o al contrario eccessivamente timido? Sapevate la risposta alle domande, ma non siete stati in grado di formularla decentemente? O magariignoravate l’esistenza di intere parti o libri da studiare in programma per l’esame? Chiedetevi infine, e rispondete onestamente, se avete studiato a sufficienza.
  6. Un altro professore / assistente? Non prendete questo consiglio come oro colato, anzi procedete con le molle, ma può darsi che il professore o l’assistente dell’esame tutt’altro che bendisposti, nei vostri confronti o in generale. Con molta cautela provate a immaginare un esame simile al vostro. ma con una diversa atmosfera: sarà il caso di ritentare l’esame confidando nel buon’umore di chi deve giudicarvi? O ancora, se orale, potete scegliere un altro assistente che vi ispira meno terrore?
  7. Cambiare metodo di studio: è sempre validissimo il proposito di rivedere l’efficacia del proprio metodo di studio. Magari vi siete impegnati molto, avete passato tante ore sui libri studiando le cose giuste, ma al momento dell’esame la vostra performance è stata scarsa. Sarà il caso di adottare una nuova metodologia, cambiare gli orari e la frequenza delle sessioni, ripetere ad alta voce, approfondire i concetti invece che affidarsi solo alla memoria e così via.

Foto Copertina: Pixabay

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Alessio Cappuccio
Cosa faccio nella vita? In pratica scrivo e ogni tanto faccio video e fotografie. Appassionatissimo di cinema, ritorno a scrivere di scuola e università dopo aver sperato di aver detto addio per semp...
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