I mezzi di trasporto usati dagli studenti
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Per aiutarvi a scegliere i modi più efficaci economici e veloci, ecco i mezzi di trasporto usati dagli studenti.

Ogni mattina gli studenti si ritrovano in università, ma come ci arrivano? C’è chi ha l’auto parcheggiata in garage, pronta per condurlo a lezione; c’è chi corre alla fermata, in fretta altrimenti rischia di perdere l’autobus; altri invece più pacatamente escono di casa e arrivano all’università compiendo una salutare passeggiata. E tu come ci arrivi a lezione?

Con lezioni da seguire ed esami da affrontare il tragitto casa-università diventa un grattacapo per molti studenti.  Il percorso va affrontato con i giusti mezzi, tenendo presente la distanza e il tempo necessario per arrivare a destinazione. Per aiutarvi a scegliere i modi più efficaci economici e veloci, ecco i mezzi di trasporto usati dagli studenti.

L’automobile

È il mezzo di trasporto più comodo e veloce, ma è soprattutto il veicolo che offre autonomia e autogestione. Con l’auto infatti non si è soggetti a orari, come per gli autobus, inoltre permette di arrivare direttamente nel luogo desiderato, senza cambi di mezzi o tratte da affrontare a piedi.

La vita per gli studenti-automobilisti non è comunque semplice. Tre sono i nemici da combattere: rifornimento di carburante, parcheggio e traffico.

Che sia diesel o benzina poco importa, il vero problema è come rifornirsi. I prezzi alti dei derivati dal petrolio inducono a rifornirsi poco alla volta, dieci o venti euro di carburante, giusto il necessario per non rimanere a secco. Per coloro che usano l’automobile per piccoli tragitti può essere una buona soluzione; ma per coloro che invece utilizzano la macchina per lunghi tratti, anche 30-40 km di sola andata, è consigliabile fare il pieno.

Rifornitevi a inizio settimana in modo tale da essere liberi dalla grana di rifornirsi quasi tutti i giorni. In questo modo la scelta di fare il pieno è la più economica: è vero che si spende parecchio ma lo si fa una sola volta. Se provate a confrontare la spesa di un pieno con la somma delle volte in cui avete rifornito con una decina di euro, potrete notare la convenienza. Per gestire meglio i costi potete organizzarvi con un paio di amici, i quali in cambio del passaggio, possono pagarvi parte del rifornimento; oppure se anche i vostri colleghi utilizzano l’automobile, a turno ognuno si prende l’incarico di accompagnare gli altri, per poi passare il compito a un altro compagno. Così facendo più studenti possono usufruire di una sola automobile, un risparmio sia economico sia ecologico, inquinare meno significa anche risparmiare.

Organizzarsi con una sola macchina risolve anche il problema del parcheggio.  Già verso metà mattina, trovare un posto è un’ ardua impresa, per cui è consigliabile recarsi a lezione in anticipo, così da trovare parcheggio e magari utilizzare i minuti prima dell’inizio della lezione per ripassare o anche per fare una pausa che prepari alla lezione.

Altro problema è il traffico. Tra incroci, semafori sempre rossi e automobilisti incapaci (il vecchietto con il cappello per intenderci!) anche per fare un pochi chilometri si spende molto tempo. Non perdete la calma e non attaccatevi al clacson. Restate sereni in mezzo al traffico, alzate il volume della radio e sarà il vostro cantante preferito che, cantando un intero album, vi terrà compagnia. Keep calm and sing on!


Autobus  (mezzi pubblici in generale)

Utilizzato da moltissimi studenti è il mezzo di trasporto più conveniente.  Per gli studenti che lo utilizzano quotidianamente è indispensabile fare l’ abbonamento. Sono molteplici i sistemi che permettono di viaggiare nel modo più economico possibile; gli abbonamenti mensili vanno per la maggiore ma diverse aziende di trasporti pubblici offrono soluzioni vantaggiose dedicate esclusivamente agli studenti. Non fate i furbetti: i controllori sono sempre dietro l’entrata del bus, pronti a multarvi se non siete in regola. L’ onesta paga, il contributo che versate sarà utilizzato per migliorare il servizio; per ciò invece di lamentarvi della qualità, cercate voi stessi di migliorarla. Informatevi sugli orari, affinché possiate arrivare in tempo a lezione ed evitare di perdere l’autobus per il ritorno. Cercate di sapere gli itinerari: le coincidenze o i cambi di autobus aiutano ad arrivare a destinazione più velocemente.


Bicicletta e moto

La bicicletta e la moto offrono spostamenti  veloci e dinamici; non si rimane imbottigliati nel traffico e si arriva rapidamente alla meta, dove non avrete nemmeno il problema del parcheggio, in quanto le dimensioni ridotte del veicolo richiedono spazi limitati per la sosta.

Se la città è provvista di piste ciclabili potete circolare in libertà, ma usate sempre la dovuta prudenza; se invece dovete spostarvi su strada raddoppiate l’ attenzione, tenetevi a  debita distanza dalle automobili e ponete riguardo ai pedoni, soprattutto se sono bambini.

Ciclisti e motociclisti prima di salire in sella debbono obbligatoriamente indossare il casco. Gli incidenti con le due ruote hanno innumerevoli cause e gravissime conseguenze che possono essere alleviate dall’uso del casco. Un  centauro che si rispetti, ama la sua due ruote e per questo non la lascia insicura, facile preda di ladri di biciclette, ma rende vani i tentativi di furto, utilizzando catene e lucchetti.


Passeggiata a piedi

Se avete la fortuna di abitare vicino all’università, recatevi a lezione a piedi. Con una passeggiata non avete né problemi di traffico né di parcheggio; fate del bene a voi stessi poiché fate attività fisica e in questo modo potete anche evitare di iscrivervi in palestra!! Girare in città richiede comunque prudenza, i pedoni sono il peggior nemico degli automobilisti, quindi attraversate la strada sulle strisce pedonali, facendo comunque attenzione, rispettate il semaforo pedonale e utilizzate i marciapiedi.


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