Come affrontare il colloquio di lavoro in inglese nel migliore dei modi
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Come affrontare il colloquio di lavoro in inglese nel migliore dei modi

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Tutte le informazioni utili su come affrontare al meglio il temuto colloquio di lavoro in inglese. Tra domande papabili e risposte da dare!

colloquio di lavoro in inglese

COLLOQUIO DI LAVORO IN INGLESE

Affrontare per la prima volta un colloquio di lavoro in inglese può essere elemento di stress, soprattutto se non hai una dimestichezza assoluta con la lingua. Cosa vuol dire? Che se possiedi una conoscenza intermedia potresti incappare in qualche errore di impreparazione. Risolvere il problema da autodidatta è davvero difficile, meglio prendere qualche lezione in privato o partecipare ad un bel corso, meglio se all’estero.

 

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COLLOQUIO DI LAVORO IN INGLESE: DOMANDE PAPABILI

Se invece il tempo stringe e non hai tempo di intraprendere un nuovo percorso formativo allora puoi pensare di prepararti in anticipo sulle domande papabili che ti chiederanno al colloquio. Solitamente la domanda d’apertura verte su una presentazione personale:

“Tell me about yourself”

Chi sei, da dove vieni, qual è il tuo percorso formativo/lavorativo. Tutto ciò viene chiesto per verificare la ‘parlantina’ e la tua abilità discorsiva. Ovviamente dando un focus anche sulla grammatica. Fai costruzioni semplici, non abbarbicarti in racconti troppo complicati. La semplicità deve essere il tuo forte. Puoi iniziare con una piccola descrizione personale e raccontare perché ti sei trasferito/ti vuoi trasferire all’estero:

“I have lots of work experience. I recently moved to New Tork from Italy to study English to further my career. I think this could be the greatest choice that I can do in my life.”

 

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colloquio di lavoro in inglese

Immagine: Shutterstock.com

 

COLLOQUIO DI LAVORO IN INGLESE: 5 CONSIGLI UTILI

Come detto in precedenza, non è la tua lingua e ci sarebbero tutti i presupposti per andare in tilt emotivo. Prima cosa: mantieni la calma. Secondo: non è la tua ultima spiaggia. Terzo: cerca di essere te stesso e vedrai che andrà comunque bene. Forzare un carattere che non sia tuo rende il colloquio molto più difficile da affrontare mentalmente. Per chiarezza, ecco 5 buoni consigli:

– restare calmi e concentrati è la condicio sine qua non per affrontare l’interrogatorio al meglio. L’attitudine positiva è uno degli elementi imprescindibili da cui partire. Calma e sangue freddo.

– parlare lentamente e in maniera semplice: appunto perché si tratta di una lingua straniera è chiaro che non avrai mai la padronanza assoluta della pronuncia. Soprattutto noi italiani tendiamo a raddoppiare le consonanti e vocali di qualsiasi parola inglese. Per non impappinarsi durante il discorso è buona cosa parlare lentamente, prestando attenzione a non mangiarti alcunché. E scegliete frasi semplici. Soggetto + verbo + complemento oggetto. Potranno anche essere frasi non troppo lunghe, ma la chiarezza e la correttezza vengono prima di tutto.

– cercare di essere sintetici: come detto poco fa, la sintesi e la chiarezza sono doni importanti in un discorso. L’importante è non divagare o girare attorno all’argomento. C’entrare subito il punto è un’altra dote importante. Se non sapete come rispondere a domanda specifica, cercate di prendere tempo magari chiedendo di ripetere nuovamente la domanda. L’unico vantaggio (da usare al massimo una volta) di essere straniero è la possibilità di temporeggiare in queste situazioni.

– visitare il sito internet dell’azienda. Non fate l’errore, clamoroso, di presentarvi ad un colloquio senza aver letto almeno la sezione “Chi Siamo” della stessa. Una possibile domanda sull’argomento potrebbe capitare. Per esperienza diretta, vi consiglio di farvi un’opinione sul potenziale datore di lavoro!

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Elena Volpato
Elena, 22 anni, laureata in Lingue per l'editoria nella bellissima città di Verona. Cerco di apprezzare ogni giorno le piccole cose: la musica (rigorosamente rock per me), la lettura, gli amici con...
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