Come diventare un addetto stampa
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Una professione creativa che richiede capacità di scrittura, curiosità, dedizione e diplomazia.

come diventare addetto stampa

COME DIVENTARE ADDETTO STAMPA

Per tanti il mestiere dell’addetto stampa può sembrare il più comune ripiego alla quasi impossibile carriera giornalistica; è vero che tanti che studiano e lavorano per il giornalismo finiscono per scegliere l’ufficio stampa perché in generale offre più opportunità ma non per forza per ripiego. L’addetto stampa è a tutti gli effetti, o almeno secondo la legge dovrebbe esserlo, un giornalista iscritto all’albo, tenuto a rispettare una deontologia precisa e capace di scrivere testi al pari di chi firma articoli. La vera capacità di un addetto stampa è però quella di identificare elementi notiziabili nell’attività del proprio cliente o sapergli consigliare delle strategie che possano far emergere le positività, in maniera che trovino terreno fertile negli spazi media. Il vero addetto stampa è uno che ama scrivere e che i giornali li legge, tutti i giorni.

 

DIVENTARE ADDETTO STAMPA: PERCORSO STUDI

Il percorso di studi utile a questa carriera è senz’altro quello di impronta più umanistica, nelle sue varie declinazioni. L’addetto stampa deve avere una cultura generale ampia per poter affrontare clienti di diversa entità e avere l’abilità di saperli presentare e descrivere nei loro punti di forza più comunicabili. Una specializzazione sulle nuove tecnologie digitali di comunicazione è poi oggi giorno d’obbligo per poter spaziare con una comunicazione sapientemente oculata anche tra blog e social network. L’ordine dei giornalisti offre anche a questa categoria professionale corsi per la formazione obbligatoria ad hoc.

 

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PROFESSIONE ADDETTO STAMPA, DOVE IMPARARE

La prima esperienza di lavoro di addetto stampa è preferibile farla nelle agenzie di comunicazione dove ci si confronta con realtà diverse a seconda del pacchetto clienti e si impara a fare un po’ di tutto dalla ricerca dei trend mediatici alla scrittura testi, dalla pulizia del database alle recall fino all’organizzazione degli eventi per i giornalisti. Una volta capito il settore verso il quale si ha più attitudine alla comunicazione, ha senso provare a cercare di inserirsi nel reparto comunicazione interno di grandi aziende, ma solo se si è disposti a barattare una minore flessibilità lavorativa con la gestione della comunicazione in un solo settore. Meno divertente alla lunga e meno creativo ma sicuramente più specializzante come percorso professionale.

 

ADDETTO STAMPA: PROSPETTIVE DI CARRIERA

Quella del’addetto stampa è una professione molto richiesta ma anche spesso non ben inquadrata economicamente a meno che non si riesca a lavorare nel reparto comunicazione di una grande azienda, obiettivo a cui si può mirare dopo un po’ di anni di esperienza. Se non si è pazienti in questo lavoro non si va da nessuna parte. Il ruolo dell’addetto stampa è da mediatore tra il giornalista e l’azienda e deve saper fare da tramite nel modo più ordinato, gradevole e attento possibile. A entrambi si ricordano scadenze e anche se pochi amano farlo, si passa molto tempo a fare recall, perché la relazione diretta con cliente e giornalista è fondamentale per creare fiducia e interesse.

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Eleonora Tosco
Giornalista e addetto stampa freelance, amo i viaggi innanzitutto e il posto in cui mi sono rifugiata a vivere sul Lago Maggiore dopo aver lasciato Milano. Studio web marketing al Sole 24 ore, collabo...
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