Come diventare Giornalista
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Diventare giornalista è il sogno di molti ma quali sono i passi da compiere per entrare nell’albo dei giornalisti? Qual è la differenza tra giornalista pubblicista e giornalista professionista.

come diventare giornalista

COME DIVENTARE GIORNALISTA: I MITI DA SFATARE

Intraprendere la via del giornalismo è spesso un sogno che vive nella testa del sognatore ma che poco si sposa con la realtà lavorativa attuale. Sfatiamo una volta per tutte il mito che il giornalista lo può fare chiunque perché serve un’abilità non indifferente nel saper incastrare appuntamenti e scrittura, non è un mestiere per chi ha i nervi, pochi soldi ed una capacità produttiva scarsa. Non bisogna confondere la capacità di scrivere con quella di saper fare giornalismo, sia che si voglia intraprendere la via professionale, entrando nell’albo superando praticantato ed esame, o la via del pubblicista.

Il primissimo passo da compiere è quello di un profondo esame di coscienza, mettendosi alla prova cercando di collaborare fin da subito con blog o tastate alla ricerca di volontari. Sarà così facile individuare i ritmi redazionali e comprendere se le tempistiche si sposano con il proprio bioritmo. Non vorrai scoppiare dopo una settimana in redazione dopo aver frequentato il master in giornalismo senza esserti mai cimentato con un redattore, un collega schizzato o la piattaforma di pubblicazione.

 

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COME DIVENTARE GIORNALISTA: PUBBLICISTA O PROFESSIONISTA?

Spesso non dipende dal fine personale ma dal mondo del lavoro al momento della scelta. Appena si accende la lampadina del voler diventare giornalista è necessario iniziare a prendere contatti con le testate on-line che risultano iscritte regolarmente al Tribunale regionale di competenza. Questo è infatti il primo requisito per aver accesso all’Elenco dei pubblicisti. La testata deve essere riconosciuta e l’aspirante pubblicista deve aver scritto nell’arco dell’ultimo biennio un complessivo di 65 articoli retribuiti per mezzo di ritenuta d’acconto del 20%.

Tutto quello che scriverete gratuitamente, sotto forma di volontariato o sul proprio blog, sarà utile unicamente ai fini di portfolio da comunicare alle testate in fase di colloquio o invio del Curriculum Vitae.
Percorrere la via del professionismo con inserimento nell’albo è una via non del tutto semplice, considerando che ci sono pubblicisti di fama internazionale che vengono considerati giornalisti per esperienza ma non di fatto.
Il consiglio è sempre quello di iniziare fin da subito a raccogliere il maggior numero di collaborazioni con testate di diverso spessore e differenti tematiche.

 

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COME DIVENTARE GIORNALISTA: L’ITER DEL PUBBLICISTA

Non è impossibile, né tantomeno difficile. Bisogna solo avere la pazienza di accumulare un numero ragionevole di articoli e seguire questo iter:

  1. Presentare all’ordine gli originali o le copie di almeno 65 articoli elaborati nel corso del biennio;
  2. Allegare la copia delle ricevute dei compensi ricevuti nello stesso periodo con l’obbligo di dimostrare che i compensi sono stati assoggettati a ritenuta d’acconto del 20%;
  3. dimostrare mediante l’elenco dei servizi effettuati sottoscritto dal direttore della pubblicazione per chi scrive articoli e corrispondenze non firmati.

 

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COME DIVENTARE GIORNALISTA: L’ITER DEL GIORNALISTA PROFESSIONISTA

Mentre per quanto riguarda il percorso da effettuare per guadagnarsi il titolo di “professionista” sarà necessario:

  1. Essere ammessi al praticantato ed effettuarlo per 18 mesi consecutivi presso una redazione riconosciuta (dove siano presenti almeno altri 4 giornalisti professionisti).
  2. Frequentare un corso di minimo 45 ore, deve essere riconosciuto dall’Ordine e può essere anche on-line.

Per quanto siano solo due punti bisogna considerare l’attuale situazione lavorativa presso le testate nazionali ed internazionali. La richiesta di praticantato può esser avanzata a partire dal conseguimento dei 18 anni di età. L’alternativa reale al praticantato e la frequentazione di un corso riconosciuto è quella di iscriversi ad una scuola di giornalismo riconosciuta e frequentare il biennio formativo.

Detto ciò, il candidato dovrà sostenere un esame finale che comprende scritto (durata di 8 ore) e orale. Solo dopo il superamento di questa prova, il giornalista potrà essere ammesso nell’elenco dei giornalisti professionisti.

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Saverio Covello
Da grande volevo fare lo scrittore, poi sono finito per curare l'immagine e la comunicazione per aziende che mi definivano brand designer. Oggi scrivo qualche parola sul web e posso finalmente definir...
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