Coinquilini in quarantena: i consigli per andare d’accordo
Condividi su

Coinquilini in quarantena: i consigli per andare d’accordo

Sostieni SOS studenti! Ci basta un Like!

Rimanere bloccati in casa per molto tempo con dei coinquilini può non essere sempre semplice: ecco quindi un vademecum per non impazzire in caso di convivenza da fuori sede.

In queste settimane ormai è palese che rimanere a casa sia una delle poche da fare per poter sperare di sconfiggere l’emergenza sanitaria che si è abbattuta sul mondo intero.

I social ci aiutano a non pensare, ma comunque anche dal web ci viene ricordato continuamente tramite l’hashtag #iorestoacasa, che rimanere blindati nella propria dimora è importantissimo: ma come fare quando si hanno dei coinquilini?

Moltissimi universitari fuorisede o semplicemente tanti ragazzi che vivono con dei coinquilini in queste ore stanno scoprendo quanto possa essere difficile vivere per giorni e giorni e giorni a stretto contatto con altre persone. Ecco alcuni suggerimenti per riuscire a sopportarvi a vicenda!

Fare la spesa o buttare l’immondizia: rispettare i turni

Uscire, che sia per fare la spesa o per buttare la spazzatura, può essere sia un’opportunità per prendere una boccata d’aria e fare due passi, sia una grande scocciatura, soprattutto se davanti al supermercato troviamo una coda di quarante persone che attendono di entrare.

Ovviamente non si potrà andare in otto persone a comprare le provviste o a buttare la mondezza, quindi, per la buona convivenza, sarebbe giusto compilare una tabella con dei turni da rispettare, alternando in modo equo le uscite per far cambusa e quelle per gettare i rifiuti.

Cucinare e cenare insieme

Un altro modo per facilitare la convivenza è quello di dividere anche gli altri compiti che si hanno in casa; primo tra tutti il cucinare.

Preparare il pranzo o la cena possono essere degli ottimi spunti per stare insieme e divertirsi: basterà decidere insieme il menù, mettere della musica e cantare e ballare mentre le varie pietanze si cucinano.

Per completare il tutto consigliamo poi di scegliere un buon film o una serie e di commentarla insieme, scambiando opinioni e ipotesi in merito al finale.

Giochi di società: dal tabellone alle app

Un altro modo per passare in armonia e senza annoiarsi la quarantena in convivenza è quella di organizzare serate, o anche pomeriggi se non si ha nulla da fare, in cui giocare a giochi di società.

Quindi via libera ai vari monopoli, cluedo, taboo o ai più ricercati vudù e dixit. Ma se in casa si è sprovvisti di copie fisiche dei giochi con cui giocare? In questo caso vi consigliamo di usare i vostri onnipresenti smartphone; infatti sono molti i giochi di società presenti sugli store virtuali.

Oppure, scavando un po’ di più tra i meandri della rete si possono trovare giochi per app più divertenti e meno conosciuti, come Cards Against Humanity, dove, data una frase la si deve completare con delle opzioni fornite dall’app stessa, vince il giocatore che compone la frase più divertente. O ancora il classico “io non ho mai”, sempre divertente e intramontabile, allestibile con il minimo sforzo, ma dal grande impatto. E se si è solo in due a casa, via libera anche a videochiamate di gruppo: più si è, più ci si diverte.

Rispettare la privacy

Anche se la socialità tra coinquilini è importante in questo periodo, ricordatevi che possono esserci dei momenti in cui la solitudine va rispettata. Se il vostro coinquilino, per una sera, non dovesse aver voglia di condividere il tempo con voi, e preferisse fare una videochiamata con i migliori amici, seguire un corso di yoga online o leggere un libro tappato in camera, lasciateglielo fare senza pressioni. Sopravviverete anche voi a un po’ di raccoglimento.

Anzi, rispettare il tempo e lo spazio degli altri vi consentirà di andare d’accordo con loro anche più di diventare l’animatore 24 ore su 24 della casa. Avrete anche un bel tornaconto personale: saranno disposti anche loro a lasciarvi tranquilli quando avrete bisogno di un po’ di pace.

Leggi anche:

Sostieni SOS studenti! Ci basta un Like!
Leggi altri articoli in Master Università