Sedi universitarie: città di Bologna
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Il capoluogo Emiliano è considerato una delle città migliori in assoluto per gli universitari

mete italiane più visitate stranieri

E se non ci sarà più gente come me
voglio morire in Piazza Grande,
tra i gatti che non han padrone come me attorno a me

Bologna è capoluogo dell’Emilia-Romagna e ha circa 386.298 abitanti; è il settimo Comune italiano per popolazione. Città universitaria dalle radici antiche, offre una vita sociale e culturale molto animata. I primi insediamenti urbani risalgono al I millennio a.C.; ha visto come tante città italiane, un susseguirsi variegato di dominazioni e culture differenti: Etruschi, Celti, Stato Pontificio; nel corso dei secoli ricoprì ruoli strategici negli episodi storici del Paese, dal Rinascimento alla Seconda Guerra Mondiale.

 


I Monumenti

Tra le tante meraviglie architettoniche, le torri medievali sono uno dei tratti peculiari della città. Si tratta di una traccia del Duecento, periodo in cui ne fiorirono molte come segno di potenza della città; su 180 purtroppo se ne sono salvate solo 17. Le due più famose sono la Torre degli Asinelli e la Torre Garisenda, denominate anche torri pendenti. La Torre degli Asinelli è a più alta della città con i sui 97,20 metri e la quarta in Italia; questa torre pende nel verso contrario rispetto alla Torre Garisenda, a cui Dante dedicò alcuni versi nella Divina Commedia; entrambe godono quindi di questo aspetto caratteristico. Tra le due è l’unica visitabile e dall’alto si gode una vista unica della città. Merita un’attenzione particolare la magnifica fontana del Nettuno in Piazza Maggiore, opera del Gianbologna, raffigurante il dio del mare nell’atto di placare la acque; è considerata tra le più belle del 1500.

Gli amanti della letteratura non potranno mancare di visitare la Casa del Carducci, sita presso porta Maggiore nella piazza dedicata al poeta. Dentro si trovano gli arredi originali, una biblioteca contenente circa 40.000 volumi, tra cui tanti testi rari e manoscritti autografi di Carducci.  Non si può perdere poi una visita alla prima “casa dello studente” universitaria: il Collegio di Spagna. Bologna ospitava un ateneo già nel XIII secolo e il collegio risolse il già comune problema degli studenti di trovare alloggi a buon costo, l’esigenza di usufruire di spazi comuni per favorire la solidarietà tra gli studenti stessi e il mantenimento di pubblico decoro con l’applicazione di una disciplina moralizzante comune. Il complesso è su due piani, le camere dei collegiali sono dotate di camini per il riscaldamento; tra gli ospiti celebri? Miguel de Cervantes nel 1569, autore del Don Chisciotte.

Celebre è poi il Museo archeologico di Bologna, che ospita una delle collezioni egizie più significative in Italia e in Europa con circa 3500 reperti. Non mancate di vistare alcune sale antiche dell’Università Statale di Bolgna, la più antica al mondo. Pregevole il teatro anatomico della Facoltà di medicina, realizzato nel 1637 e situato nel Palazzo dell’Archiginnasio; è possibile accedervi tutti i giorni tranne la domenica dalle 9 alle 18,45 e il sabato fino alle 13,45. Una visita alla Basilica di San Petronio, la sesta chiesa cristiana più grande d’Europa, e ai palazzi duecenteschi che si trovano nei paraggi.


Le Università

La città ospita la più antica università del mondo, l‘Università degli Studi di Bologna fu fondata nel 1088. Ospita praticamente ogni disciplina: Agraria e Veterinaria; Economia, Management e statistica; Farmacia, Biotecnologie e Scienze motorie; Medicina e chirurgia, Lingue e letterature straniere; Scienze politiche; Scienze matematiche; Lettere e beni culturali; Psicologia e Scienze della formazione; Architettura e Ingegneria; Giurisprudenza. Tra i corsi di laurea più famosi c’è il Dams, discipline delle arti, musica e spettacolo.

Così come riporta il sito ufficiale di UniBo, riportiamo alcuni numero che potrebbero dire di più sull’istituto.

84.215: gli studenti che hanno scelto l’Università di Bologna facendo di questo Ateneo uno dei più frequentati in Italia. Sono assegnati alle attività didattiche e extra-didattiche 1.086.134,88 m2 di spazio distribuiti nelle sedi di Bologna, Cesena, Forlì, Ravenna, Rimini.

11.000: i prodotti della Ricerca (in media), 200 brevetti, 350 progetti di ricerca finanziati (VII programma quadro e altri programmi UE), 7 Centri interdipartimentali dedicati alla Ricerca industriale (CIRI), 6 Cluster Tecnologici nazionali del MIUR.

33: i Dipartimenti dell’Università di Bologna.

11: le Scuole dell’Università di Bologna.

9: i Centri di Ricerca e Formazione

5: i Campus dell’Università di Bologna.

207: Corsi di Laurea di cui 92 corsi di laurea triennale, 103 Corsi di Laurea Magistrale e 12 Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico.

52: Corsi di Laurea internazionali di cui 27 in lingua inglese.

48: Corsi di Dottorato di ricerca, 41 scuole di specializzazione, 71 master di primo e secondo livello di cui 14 internazionali.

2.288: gli studenti internazionali provenienti dall’estero per periodi di scambio e 2.381 gli studenti iscritti all’Unibo che hanno svolto un periodo di studio all’estero nel 2014.

Oltre 136: progetti di internazionalizzazione della didattica e capacity building attivi. 14 i nuovi progetti internazionali approvati nel 2014.

273: accordi con aziende di paesi esteri per tirocini formativi, 25 reti Erasmus Mundus (azione 2) attive, 5 milioni di Euro per la mobilità di scambio europea e extraeuropea.

5.921 persone: è la comunità universitaria composta da personale docente e tecnico-amministrativo.

44.955 periodici online, 155.000 libri elettronici e oltre 600 banche dati cui dà accesso il Sistema Bibliotecario di Ateneo.


Curiosità

Il venerdì e il sabato, per tutta la giornata, si tiene il Mercato della Piazzola al Parco Montagnola, vicino alla stazione ferroviaria. Un mercato storico dove troverete un po’ di tutto facendo acquisti a partire da due euro!  Passeggiando nel centro se vi recate sul Canale delle Moine, troverete la finestrella in via Piella, uno scorcio suggestivo sul Reno e le case che pochi conoscono. Da non perdere il Roxy Bar cantato da Vasco in via Rizzoli  e in via degli Orefici una stella sul selciato realizzata in memoria di Lucio Dalla. In sua memoria in Piazza dei Celestini  sulla parete di quella che fu la sua abitazione, l’artista Mario Martinelli ha realizzato l’opera “L’ombra di Lucio” una sagoma del cantante che suona il sax.


Oltre Università: Bologna by Night

Divertirsi in questa città a misura di studente non è difficile. Ecco alcuni dei locali più amati da chi studia a Bologna perché economici, facili da raggiungere dal centro e ben frequentati. Uno dei punti di riferimento per la movida locale è in via Zamboni, cuore dell’università. Un irish pub in piena regola, il Cluricane, perfetto per festeggiare gli esami superati e consolarsi per le bocciature. il Bar delle Mercanzie, vicino alle due celebri torri cittadine è un altro celebre punto di incontro per gli studenti. Lo stile del locale è un po’ glam, ottimo per i pre serata da discoteca. L’ITIT, un sanwich café  in Largo Respighi, richiama un po’ lo stile americano del bar con wifi libero e tavolini per studiare. Ottimo per colazioni lunghe, muffin, caffè americano e sandwich. Difficile trovare uno studente che non sia mai stato al Victoria Station, un english pub dove vengono fatti menù a prezzo speciale per gli universitari. Punto di riferimento per chi cerca un maxischermo per godersi la partita.

I locali negli scantinati sono tipici di Bologna, tra i più frequentati c’è il Millenium in via Riva Reno, con offerte specifiche per ogni giorno della settimana, qui si balla sempre. Discoteca frequentata dagli studenti stranieri è invece il Soda Pops. Per i rockketari il locale giusto è fuori dalle mura della città: l’Estragon, dove il pogo è regola, si raggiunge con l’autobus 25. D’estate sono poi tante le feste all’aperto, se ne trova informazione online o direttamente in Università. E per mangiare bene spendendo poco? in via Belle Arti c’è l’osteria Belle Arti dei Fratelli Favaro, amate per  le pizze, le grigliate i gli abbondanti piatti di pesce.

C’è poi l’antica Salsamenteria Tamburini in via Caporarie. Qui, se avrete ospiti, potrete portarli ad acquistare prodotti tipici e manguare in un’area self service taglieri di salumi, formaggi, primi e secondi al modico prezzo di dieci euro. Tra gli eventi originali per gli studenti di questa città vivace ricordiamo la reunion dei vecchi e nuovi studenti, quest’anno prevista dal 19 al 21 giugno, voluta dall’Ateneo stesso. Tanti eventi dedicti alle diverse discipline delle varie facoltà animeranno le piazze della città, tra gli ospiti di maggior rilievo: Milena Galbanelli, Vittorio Sgarbi, il fotografo Magnum ferdinando Scanna e il fisico Antonio Zichichi.


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Eleonora Tosco
Giornalista e addetto stampa freelance, amo i viaggi innanzitutto e il posto in cui mi sono rifugiata a vivere sul Lago Maggiore dopo aver lasciato Milano. Studio web marketing al Sole 24 ore, collabo...
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