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Cosa portare quando ci si trasferisce all’università
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Cosa portare quando ci si trasferisce all’università

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Utile lista per i fuori sede alle prese con bagagli di ogni sorta: cosa mettere in valigia.

Trasferimento università

COSA PORTARE QUANDO CI SI TRASFERISCE ALL’UNIVERSITA’: PREMESSA

La vita universitaria da fuori sede porta in dote con sé libertà, indipendenza ed autonomia. Ma inevitabilmente anche nostalgia, preoccupazioni e problematiche del tutto nuove. Per “alleviare” almeno in parte queste ultime, utile è organizzare in maniera efficace e completa i bagagli. Prima regola aurea (che in molti credono di poter bypassare). Impossibile portarsi dietro tutta casa. Rassegnatevi. Non basteranno tutti gli scatoloni che riuscirete a raccattare o le valigie riempite oltre ogni limite. Il quadretto della cameretta che riporta alla mente tanti ricordi adolescenziali conviene lasciarlo a casa. Troverete nuove immagini, nuove avventure e nuovi poster per riempire le pareti della vostra stanza. Fare selezione diventa quindi una priorità. Certo è che non bisogna neanche commettere l’errore opposto, dimenticando qualcosa di importante. Nè troppo, né troppo poco. A questo punto, conviene fare una lista, per fissare le idee.

 

LEGGI INOLTRE: 3 cose che gli studenti fuori sede devono sapere prima di partire

 

IL TUO TRASFERIMENTO: 4 COSE DA PORTARE

  • Documenti di ogni sorta, più se ne hanno e meglio è. Passaporto, carta d’identità, patente, codice fiscale. Da portare sempre dietro per ogni evenienze. Non abitate più (purtroppo, sigh!) nel paesino in cui tutti vi conoscono;
  • Supporti tecnologici. Cellulari di riserva, pc, tablet, tv. Ed anche qualche console giochi. Con più di un joystick, mi raccomando. La compagnia davanti la Play non mancherà, state tranquilli;
  • Vestiario variegato si, ma non troppo. Se state andando a studiare a Palermo, difficile che possiate avere occasione di sfoggiare il pesante cappotto di lana. Meglio lasciarlo a casa e fare spazio a qualche magliettina di cotone in più. Di quelle, statene certi, non ne avrete mai abbastanza;
  • Lenzuola, tovaglie, asciugamani e tutta quell’oggettistica necessaria per “riempire” una casa che è stata minuziosamente svuotata prima del vostra arrivo.

 

Trasferimento università

Immagine: Alberto Fava via Flickr.com

 

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IL TUO TRASFERIMENTO: 4 COSE DA LASCIARE A CASA

  • Qualsiasi tipo di alimento. So che le vostre madri, zie e nonne leggendo questo articolo sarebbero in profondo disaccordo, ma credetemi. I supermercati esistono anche nel luogo che sceglierete per intraprendere la vostra carriera universitaria. Portare il prodotto tipico con sé da gustare un po’ alla volta è giusto, ma il tonno in scatola no. Quello lasciatelo nella credenza;
  • Penne, quaderni, righe, colori. La biro portafortuna sarà quella che comprerete dal venditore ambulante pochi istanti prima dell’esame scritto, fidatevi;
  • Saponi vari, detersivi, spugne. Tutto è acquistabile in loco, incredibile ma vero;
  • Troppi soldi in contanti. Non serve (oltre ad essere pericoloso) partire con portafogli stracolmi di banconote. Esistono bancomat, carte prepagate e tanti altri strumenti elettronici per venire eventualmente in possesso di denaro in pochissimo tempo. Approfittatene!

 

Non resta altro che mettersi all’opera con i bagagli. Buon lavoro!

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