Contratto d’affitto per studenti, le principali caratteristiche
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Contratto d’affitto per studenti, le principali caratteristiche

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Un formato particolare fatto solo per i contratti d'affitto degli studenti fuori sede.

contratto affitto studenti

CONTRATTO D’AFFITTO PER STUDENTI

Da qualche tempo a questa parte è stato finalmente sdoganato il cosiddetto “Contratto di locazione di natura transitoria per le esigenze abitative degli studenti universitari. Leggasi contratto d’affitto per i fuori sede. E’ una forma più snella e veloce che tenta di combattere il dilagante fenomeno dell’abusivismo e più in generale del pagamento a nero dei canoni mensili.

Per anni infatti si è fatto ricorso a forme di contrattazione illegali in quanti i locatori si giustificano invocando una tipologia di contratto più semplice e soprattutto un livello di tassazione più basso rispetto a quello “troppo elevato, che andava poi inevitabilmente a ricadere sugli studenti”.

 

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CONTRATTO AFFITTO PER STUDENTI: LE CARATTERISTICHE

Il formato pdf, di sole 4 pagine, consultabile grazie al supporto dell’Università degli Studi di Genova, è chiaro e presenta le seguenti caratteristiche:

  • Agevolazioni fiscali per il proprietario che decide di sottoscrivere tale tipologia. Diventa quindi agevolata la fruizione e la “messa a norma” delle locazioni di cui si beneficia, facendo aumentare il livello di tutela dello studente;

  • Le agevolazioni inoltre sono anche a beneficio degli studenti stessi, qualora essi siano dei lavoratori a basso reddito. Per loro le detrazioni possono raggiungere anche il 19%;

  • Durata compresa tra i 6 e i 36 mesi, in modo da essere rispondenti a tutte le esigenze (Erasmus, scambio, lauree magistrali, master ecc);

  • Rinnovo automatico a vantaggio dello studente-inquilino: il proprietario non può rescindere il contratto a proprio piacimento prima della scadenza;

  • Canone d’affitto fissato dall’accordo territoriale con organizzazioni sindacali, Università e associazioni degli studenti. In sostanza tali contratti si configurano come dei veri e propri “concordati”, in quanto gli importi sono stati decisi già da altri. Ovviamente la tariffazione varia in base alle dimensioni, alla qualità e all’ubicazione dell’immobile.

 

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Prerequisito fondamentale per essere ritenuti fuori sede è la distanza. Occorre che la residenza dello studente sia ad almeno 100 chilometri di distanza dalla città nella quale stipula tale contratto.

Insomma, basta cedere alla logica trita e ritrita dell’abusivismo. Essere in regola con il contratto di casa conviene, basta informarsi.

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