Pulizie di casa se sei fuori sede: come organizzare i turni e rispettarli
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Pulizie di casa se sei fuori sede: come organizzare i turni e rispettarli

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Per condividere casa con altri studenti e necessario stabilire poche ma necessarie regole come quelle delle pulizie di casa. Chi fa cosa? E quando? Per evitare bronci e cattivo umore proponete l'uso di una tabella turni e seguite i nostri consigli per compilarla.

Tabella dei turni e pulizie di casa: come decidere chi fa cosa e quando

Dici pulizie di casa e si scatena il panico, seguito dalla corsa a schemi da compilare e analisi del calendario, dalla prima eclissi lunare e fino all’ultimo all’allineamento dei pianeti previsto per l’estate, per capire a chi spetta fare cosa e quando.
Il difficile e noioso compito di organizzare le pulizie di casa prima o poi tocca a tutti gli studenti, un incarico da gestire in solitaria o da condividere tra i coinquilini che abitano l’appartamento per evitare guerre di nervi capaci di superare i peggiori conflitti storici che l’uomo abbia mai conosciuto.
Per non perdere tempo e avere una casa ordinata e pulita è necessario pensare a una tabella di marcia che sia efficace ed eviti la tensione dovuta a litigi tra chi fa troppo e chi fa troppo poco o… nulla.
Se l’organizzazione delle pulizie di casa rischia di minare l’armonia della convivenza seguite i nostri consigli per pianificare i turni e suddividere i compiti in modo equo e soprattutto sereno.

Programmare le pulizie di casa: i nostri consigli per la tabella turni

“È uno sporco lavoro ma qualcuno deve pur farlo” è una delle più famose battute del cinema ma quando si parla di pulizie di casa non è detto che a occuparsene debbano essere solo alcuni degli inquilini mentre gli altri stanno in panciolle o rimandano il loro turno accampando le scuse più fantasiose.
Per evitare malumori che comprometterebbero la serenità della convivenza, l’idea migliore è quella di pianificare le pulizie dell’appartamento utilizzando una tabella in cui indicare per ognuno degli inquilini il giorno e i compiti da svolgere.
Seguite i nostri consigli per programmare i turni settimanali ed evitare inutili battibecchi con i vostri coinquilini su chi deve lavare i pavimenti e chi deve spolverare le stanze:

  • Planner mon amour: il web è pieno di planner quindi cercatene uno settimanale adatto alle vostre esigenze, stampatelo e indicate i compiti da svolgere nell’arco di una settimana per avere una casa ordinata e pulita come ad esempio spolverare i mobili, pulire bagno e cucina, buttare la spazzatura e lavare i relativi bidoni
  • A ognuno il suo: per evitare un sovraccarico di lavoro e costringere ogni inquilino a scegliere un solo giorno della settimana in cui deve pulire la casa da cima a fondo, l’ideale è dividersi i compiti. Una volta individuati quelli principali da svolgere durante i sette giorni ognuno se ne assegnerà uno. Naturalmente la settimana successiva ci sarà una rotazione delle mansioni così tutti gli inquilini potranno cimentarsi con la pulizia di ogni zona della casa.
  • Indovina chi viene a cena: uno degli inquilini ha organizzato una cena con i suoi amici e il giorno dopo la cucina o la sala da pranzo sembra un campo di battaglia? In questo caso la regola è una sola: chi sporca pulisce! Situazioni come quella appena descritta rientrano nella categoria “pulizie straordinarie” e non potete certo pretendere che a farsene carico siano anche i vostri coinquilini quindi il giorno dopo tutto dev’essere pulito e ordinato per evitare facili malumori.
  • Ti presento i miei (coinquilini): la vostra dolce metà viene spesso a trovarvi e magari oltre al pranzo e alla cena ne approfitta per fermarsi a dormire? Non fate finta di niente e prima di arrivare ai ferri corti con i vostri coinquilini proponetevi per fare un giro di pulizie straordinarie degli spazi comuni a cominciare dal bagno e dalla cucina. Se poi il vostro lui o la vostra lei ogni tanto s’impegna a buttare la spazzatura potete star certi che ne acquisterà in punti simpatia. Provare per credere.
  • Il buco nero della cucina: stiamo parlando del lavandino che spesso e volentieri si trasforma in un contenitore di piatti sporchi. In questo caso il consiglio è veloce e semplice: chi mangia, lava. Decidere che ogni giorno uno degli inquilini si occupi dei piatti è la soluzione peggiore e si rischia di venire sommersi dallo sporco quindi per evitare inutili liti lavate piatti, posate e padelle dopo ogni utilizzo. E se si pranza/cena tutti insieme? In quel caso dividetevi i compiti: c’è chi si occuperà di lavare i piatti, chi di pulire i fornelli, chi di passare l’aspirapolvere.
  • Collaborazione: è la parola chiave soprattutto quando ci si siede attorno al tavolo per parlare di come organizzare i turni di pulizia della casa. Mettete sul piatto le vostre proposte, dubbi e necessità e cercate di trovare una soluzione equa per tutti per risparmiare tempo ed energie, avere una casa pulita e in ordine e godervi l’esperienza del condividere casa con altre persone senza che questa si trasformi in un brutto ricordo.

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(Foto Cover – Friends, Warner Bros. Television / Interno – How I Met Your Mother, 20th Century Fox Television)

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Raffaella Berardi
Quando pensi di aver chiuso con tutto quello che gravita intorno al mondo scolastico ti ritrovi a scriverne. Aveva ragione mia nonna quando mi ripeteva sempre: "la vecchia a 100 anni ancora doveva imp...
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