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Risparmiare in casa: dieci dritte per utilizzare bene la lavastoviglie
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Risparmiare in casa: dieci dritte per utilizzare bene la lavastoviglie

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Utilizzare in modo parsimonioso la lavastoviglie può essere un elemento utile per risparmiare in casa. La bolletta non deve essere più un peso!

risparmiare in casa

Risparmiare in casa si può. Santa lavastoviglie se non ci fossi tu a salvare le anime degli studenti che convivono in case condivise. Non tutti possono vantare in ateneo di aver trovato un appartamento cheap con questo lusso, ma avere questo elettrodomestico indubbiamente cambia la qualità della vita. E’ purtroppo vero che il consumo di energia elettrica necessario per il suo funzionamento è piuttosto elevato, anche se si abbatte drasticamente il consumo di acqua calda rispetto al lavaggio a mano, in quanto l’elettrodomestico consuma solo quella esattamente necessaria al lavaggio. Esistono comunque alcune accortezze semplici che permettono di risparmiare energia elettrica ed essere anche più sostenibili nel suo utilizzo.

 

1. Ne avete bisogno? Sì, ma solo a carico pieno

Se vivete da soli o con un solo coinquilino potreste anche farne a meno, se l’avete però non fate lavaggi a mezzo carico. Per risparmiare con la lavastoviglie sciacquate bene i piatti e riempite a carico pieno l’elettrodomestico anche se ci vorrà più di un giorno di spadellamenti in cucina.

 

2. Scegliere una lavastoviglie ad alte prestazioni

Acquistare una lavastoviglie di nuova tecnologia di classe A+ o superiore per assicurarvi performance alte a basso consumo energetico. Forse sarà un investimento, ma non vi ritroverete ad avere problemi nel tempo e avrete di certo risparmiato dei soldi.

 

3. Risciacquare rigorosamente a mano

Evitare di fare il prelavaggio se volete risparmiare con la lavastoviglie. I piatti è meglio sciacquarli a mano sotto l’acqua c0rrente per togliere residui di cibo che potrebbero creare cattivi odori e ostruire il filtro.

 

4. Quarantacinque gradi possono bastare!

Optate per lavaggi a freddo e il lavaggio economico, 45°gradi sono sufficienti se avete risciacquato prima i piatti e se non si tratta di stoviglie particolarmente unte e sporche. Risparmiare in casa utilizzando questo trucchetto è molto facile.

 

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Immagine: Shutterstock

 

5. No alla funzionalità asciugatura

Se la vostra lavatrice prevede la sessione di asciugatura dei piatti con aria calda, eliminate questa opzione, basterà aprire la lavastoviglie non appena avrà finito il ciclo per poterle asciugare all’aria velocemente. Questo vi farà risparmiare circa il 45% di energia elettrica.

 

6. Pulite il filtro e non siate avari col sale

Sì ve lo assicuro, la lavastoviglie ha un filtro. Si trova sul fondo ed è costituito da un cestello ad incastro che è necessario risciacquare sotto acqua corrente periodicamente per evitare la formazione di odori sgradevoli e mantenere alte le performance dell’elettrodomestico. Non scordatevi, per una buona manutenzione, di aggiungere anche il sale periodicamente nel contenitore predisposto, va benissimo quello grosso da cucina, non fatevi fregare dalle pubblicità. Questo accorgimento permetterà di evitare la formazione di calcare.

 

7. Di detersivo ne serve poco

Non c’è bisogno che dalla lavastoviglie escano bolle di sapone per assicurarci le stoviglie pulite. Usate le tavolette di detersivo pre-dosate che contengono anche il brillantante per avere un solo prodotto in casa e sapere che ne state utilizzando la dose corretta. Se potete optare per detersivi naturali a bassa aggressività chimica è meglio. Leggi qui le ricette per realizzare detersivi green fai da te.

 

8. L’ammollo è la prima regola

Se la teglia o la padella che avete utilizzato per la lasagna è bella unta e incrostata non buttatela direttamente in lavastoviglie sperando che lei faccia il miracolo. Riempitela di acqua bollente e aggiungete una goccia di detersivo o mettete direttamente l’acqua della pasta, visto che l’amido ha ottime proprietà sgrassanti. Lasciatela in ammollo almeno una mezzora e poi procedete con il risciacquo prima di metterla nella lavastoviglie per il lavaggio vero e proprio. Oppure preferite lavare a mano padelle e teglie voluminose e lasciate spazio a piatti, bicchieri scodelle e posate.

9. Ciclo a vuoto

Ogni tanto fate un lavaggio breve a carico vuoto con del bicarbonato di sodio  e qualcche goccia di limone al posto del detersivo; sembrerà poco ecosostenibile ma è un ottimo metodo per disinfettare la lavastoviglie, pulirla a fondo e garantirvi un buon profumo alle successive aperture del cestello. Una buona ricetta anticalcare  si prepara semplicemente disciogliendo anche solo 150 grammi di acido citrico (quindi il limone) in 1 litro d’acqua distillata. E’ necessario metterlo nella vaschetta del brillantante, regolando l’indicatore al massimo. Effettuate il trattamento una volta al mese e questo manterrà la lavastoviglie in salute.

 

10. Usiamola anche per cucinare

L’apoteosi del risparmio energetico e di tempo con la lavastoviglie, bolletta leggera  e poco sbattimento, che sono i must degli universitari in case in condivisione, saranno cardini della scelta di usare la lavastoviglie anche per cuocere i cibi al vapore. Le temperature di cottura possono essere programmate in base al programma di lavaggio selezionato. Bisogna innanzitutto assicurarsi che gli alimenti vengano chiusi in contenitori ermetici che non permettano all’acqua e al sapone di comprometterne l’edibilità. E’ possibile cucinare qualsiasi alimento previsto nelle ricette a vapore e bassa cottura, dalla verdure alla carne, dal pesce alla frutta. Potrà sembrare una soluzione stramba, ma perché escluderla visto che si ottiene una buona cottura risparmiando tempo ed energia?

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Eleonora Tosco
Giornalista e addetto stampa freelance, amo i viaggi innanzitutto e il posto in cui mi sono rifugiata a vivere sul Lago Maggiore dopo aver lasciato Milano. Studio web marketing al Sole 24 ore, collabo...
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